Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario ai Mondiali americani, ad Ancona si torna a giocare per strada. Da giovedì 16 luglio a domenica 2 agosto lo Stadio Dorico ospita il ritorno del Mundialito, il torneo di calciotto popolare e antirazzista che per anni ha animato le estati della città e che, dopo otto anni di assenza, riprende a riempire di partite, birrette e dibattiti Ancona. L’iniziativa è organizzata da Altra Idea di Città insieme alla squadra di calcio femminile popolare Ancona Women Respect e alla Uisp Ancona.
In campo un torneo di calciotto che mette insieme comunità straniere e non: “un gioco che è anche una risposta politica al calcio-business e ai soprusi di chi si sente al di sopra di tutto. Contro i mondiali dei padroni, il calcio dal basso, dai quartieri per i quartieri”, spiegano gli organizzatori nella presentazione dell’iniziativa. Il format sarà lo stesso per ogni giornata: partite dalle 18, cucina e bar a prezzi popolari dalle 20, ma anche dibattiti aperti a tutte e tutti.
Tra gli incontri in programma segnaliamo: giovedì 16 luglio “La partita del potere”, Moris Gasparri, saggista per Ultimo Uomo e Limes, in dialogo con Giacomo Zacconi: come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari, tra Mondiali, Trump, MMA, CrossFit e la crisi del calcio italiano. Domenica 19 luglio “La nazionale senza casa”: Giulia Bassi con Ambra Ruggeri e Maria Laura Belloni (Coordinamento Marche per la Palestina – Ancona) raccontano il sogno mondiale della Nazionale palestinese e il calcio come strumento di resistenza. Domenica 2 agosto “Brucia ancora”: dopo la finalissima alle 21, Alfio Nicotra, coordinatore nazionale Rete Italiana Pace e Disarmo, e Monica Di Sisto, giornalista, con Sergio Zampini tracciano un bilancio a 25 anni dal G8 di Genova, quando in migliaia dissero che «un altro mondo è possibile».
Le iniziative antirazziste targate Uisp nelle Marche sono iniziate sabato 12 luglio con il torneo Africa United promosso da Uisp Ascoli Piceno in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale GAIMA. Circa 100 atleti hanno partecipato al torneo di calcio a 11 organizzato al Campo Merlini di San Benedetto del Tronto: protagonisti dell’iniziativa sono stati ragazzi provenienti da Gambia, Mali, Costa d’Avorio e Senegal e residenti nelle Marche.
Al torneo hanno preso parte le rappresentative provinciali di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e San Benedetto del Tronto. Le gare sono iniziate alle 10.30 e sono proseguite per l’intera giornata fino alla finalissima delle 21. A conquistare il trofeo è stata la formazione di Pesaro-Urbino, che ha superato quella di Fermo al termine della partita conclusiva.
Parallelamente alle gare, nella Pineta Falcone-Borsellino adiacente all’impianto sportivo, si è svolta una festa aperta alla cittadinanza con musica, balli e momenti conviviali dedicati alle culture delle comunità africane presenti nelle Marche.
Gli organizzatori hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di incontro e partecipazione: “È stata una giornata bellissima, un momento di vera integrazione che ha mostrato come lo sport sia il linguaggio universale più potente. Questa sarà solo la prima di una lunga serie di iniziative che la Uisp porterà avanti nel territorio per promuovere la cultura dell’accoglienza e della partecipazione”.